
Prendere la patente
Tornare a Londra
Andare ancora a Londra
Andare a New York
Andare a Dublino
Finire di tradurre DH
Vedere la quinta serie di One Tree Hill
Avere 9 in inglese
Andare all'università di Venezia
Mettermi d'impegno a scrivere
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Possedere chiARAMente ♥
Incontrare gli Aram Quartet ♥
Andare ad un concerto degli Aram Quartet con le ragazze del ARAM Quartet FanForum
Incontrare ancora gli Aram Quartet ♥
Andare ad un altro concerto degli Aram Quartet con le ragazze del ARAM Quartet FanForum.
Questa è stata proprio una bella giornata.
Davvero, non me l'aspettavo.
First of all, ho sentito una persona che non sentivo da molto tempo, questo mi ha fatto un gran piacere.
Ma soprattutto, ieri notte ho scritto! Non so come né perché, però improvvisamente ho sentito il bisogno di prendere una penna in mano. È una sensazione indescrivibile, è talmente magica e sconvolgente, qualcosa che ti da una scrollata quando meno te lo aspetti; ti rendi conto di essere totalmente capace di mettere su carta le tue emozioni, le tue storie, il tuo cuore... Il foglio bianco non ti fa più paura, sei sicura di sapere le esatte parole che servono per rendere la tua storia viva, la penna scorre veloce tracciando le parole di quel racconto che è rimasto dentro di te forse troppo a lungo, ma che ora sei carta di riuscire a mettere al mondo, pronto perché altri possano conoscerlo. Forse ho usato parole troppo poetiche, ma per chi non è solito scrivere è impossibile che possa comprendere questa sensazione che si chiama "ispirazione". Era da molto che non mi sentivo ispirata, forse da quando ho scritto Il Doppio, o forse da ancora prima. Fatto sta che ho riempito 4 pagine bianche fitte fitte della mia calligrafia incomprensibilmente rimpicciolita, ebbene è che quando sono davvero ispirata tendo a scrivere a mano sui fogli bianchi da stampante, libera dalla costrizione di righe e quadretti, oggi non ho avuto il coraggio di copiare tutto su Word e credo che per molto tempo le mie parole rimarranno su quei fogli volanti (sperando, piuttosto, di non perderli!^^'')... Spero stasera di replicarmi, perché sarebbe ora che il mio "progetto" (chiamiamolo così ) venga alla luce. Insomma, lo so che ormai è tardi e quando ricomincerà la scuola probabilmente non avrò tempo per scrivere, ma meglio tardi che mai. Staremo a vedere come si evolve la situazione.
Lunedì ho finito di leggere la Questione Privata era anche ora! Nello scorso post a
vevo detto che i libri mi soprendono sempre e incredibilmente questo mia stupito tantissimo! Mi è piaciuto, davvero carino! Ovviamente i romanzi partigiani continuano a non piacermi, però forse lo sfondo di storia d'amore l'ha resa un po' più interessante. E' la storia di Milton (perché questo nome mi ricorda qualcuno?! XD), un ragazzo partigiano che tornando alla villa dove abitava Fulvia, la ragazza che amava, e travolto da una tempesta di ricordi, decide di andare a trovare un suo amico, Giorgio, per chiedergli se effetivamente aveva avuto una storia con la ragazza. Milton, come disse Vittorini, sembra davvero un Orlando Furioso, questo suo tormento di gelosia che gli fa commettere gli atti più pericolosi. Bello, molto. Mi è piaciuto tantissimo il non-finale, insomma, per capire leggetelo!
M
artedì sono andata al cinema con la Fra, devo ricominciare ad andare al cinema il martedì all'Aladin, costa solo 3,50 € sotto i 30 anni in più ti danno le patatine gratis XD, siamo andate a vedere Il bacio che aspettavo mi chiedo perché l'abbian tradotto così visto che in originale era The land of woman, misteri della vita e delle traduzioni italiane. E' la storia Carter Webb (Adam Brody), un aspirante scrittore che si guadagna da vivere scrivendo i dialoghi di film porno. La sua fidanzata lo lascia e lui cade in depressione. Così, per riprendersi decide di andare nel Michigan a casa della nonna. Qua incontra Sarah (Meg Ryan), la piccola Paige di 11 anni e l’adolescente Lucy (Kristen Stewart). Beh, non un film così leggero, e non v'è un lieto fine, nel senso ristretto del termine. Comunque lo consiglio caldamente, anche solo per vedere Adam (sbavvvvv), però a mio parere è un film fatto davvero bene, un giusto equilibrio da humur e serietà. Favolosa la nonna, fa troppo ridere!
Ho ciarlato abbastanza, domani esce Shrek Terzo, non vedo l'ora di andarlo a vedere!
Vado in camera, magari riesco a scrivere ancora (sarebbe bellissimo!), in caso contrario leggo La coscienza di Zeno, secondo libro scolastico che leggo, per ora non è male, è particolare però non mi dispiace affatto, mi riserverà delle sorprese!
Buona notte e sogni d'oro (lucidi o meno )
A presto,
Marty
Finalmente!
E' da più di una settimana che scrivo, mi sento anche un po' in colpa, o meglio, mi dispiace perché è avrei milleduecento cose da dire, ma probabilmente me ne dimenticherò più della metà. A dir la verità potevo benissimo scrivere ieri pomerggio. Uff, come sono stupida. Quando non ho tempo di fare le cose, le voglio fare a tutti costi, mentre quando ho tempo, non faccio mai niente. Come volevasi dimostrare, ieri potevo fare ciò che da una settimana rimandavo, ma non ho fatto un emerito tubo. Vabbe', ormai.
Questa settimana è andata piuttosto bene. Sono diventata Elder Editor per DH e che dire? E' stata una bellissima esperienza, ringrazio i miei cari colleghi (Chos, Dethi, Fede, Portrait), perché davvero mi hanno fatto (e mi fanno) morir dal ridere. Anche se il disimpallus nel mio computer non funziona mai! XD Speriamo che tutto il nostro lavoro venga apprezzato. Quindi, proprio perché ero super impegnata con la Super Revisione (che poi è diventata anche Mega) non sono riuscita ad aggiornare prima il blog. Chiedo venia.
Giovedì sera avevo organizzato una cena di classe che è andata abbastanza bene, sebbene fossimo in 5 su 18, anzi, 4 su 18, sì perché l'Ilaria era una mia compagna in prima superiore (poi si è trasferita) ed era venuta qua per le vacanze. Quindi, sì, eravano in 4 (oltre a me la Li, la Fra F e la Clau) su una classe di 18 persone, è un risultato abbastanza deludente, in effetti. Ma cosa ci vogliamo fare? Tra le persone che si suppone lavorino, chi abita su nei greppi, non si è potuto fare di meglio, a quanto pare... Fortunatamente la pizza era buona, poi la scorpacciata di patatine fritte e l'immancabile frappé alla nocciola finale, mi hanno tirato su il morale dopo questa sorta di mini fiasco.
Venerdì poi sono andata al cinema con la Fra, prima però c'è stata la nostra consueta cena al macrobiotico. Al macrobiotico si mangia anche bene, a volte, cioé una volta ci hanno dato delle linguine che erano la fine del mondo. Ma venerdì si vede che non erano in vena, ma soprattutto la Fra ha trovato un vermiciattolo nell'insalata. E' tutta roba biologia, sapete. Bellissima la Fra, orripilata, alla cameriera: "Scusi, c'è un verme". XD
Poi ovviamente siamo andata al cinema. Era da un bel po' che volevo vedere Sicko l'ultimo film di Michael Moore, forse perché la Sanità americana è sempre stata, per me, una grande incognita; nel senso che sapevo ci fosse una situazione particolare (e orribile) però di altro non ne ero a conoscenza. Poi, come grande fan di telefilm americani ospedalieri (quali E.R., Dottor House, Grey's Anatomy), desideravo sapere cosa ci fosse oltre agli interventi di emergenza e gli amori tra i medici, insomma, a oltre a ciò che si vedeva sullo schermo. Ebbene, sostanzialmente mi aspettavo un documentario incentrato su quelle persone che un'assicurazione non se la potevano permettere, ma, con mio profondo orrore, il film parlava di coloro che invece un assicurazione ce l'hanno. Io credevo che chi avesse un'assicurazione fosse a posto, insomma, fosse coperto, ha già pagato dei soldi, spende un tot di soldi al mese, però se gli capita un incidente è a posto, ha diritto a tutte le cure necessarie. Invece no. Anche se sei assicurato non è detto che tu riceva le cure necessarie. Perché? Perché le grandi società assicurative trovano tutti i modi per non pagare. Ci sono degli omini davvero poco simpatici che vanno letteralmente ad indagare qualsiasi malattia tu abbia avuto in passato e che non abbia dichiarato alla stipulazione della polizza, che sei già finito. Si raccontava la storia di questa ragazza che aveva un tumore, a cui sono state rifiutate le cure perché non aveva dichiarato di avere avuto la clamidia quand'era bambina. Sono storie fuori dal mondo, secondo me e, spero, secondo molti altri. I medici di queste aziende assicurative vengono pagati a cottimo, secondo quanti rifiuti mandano. Terribile. Terribile come vedere che nelle prigioni, i prigionieri hanno diritto a tutte le cure possibili. Certo, Michael Moore ci presenta paesi come il Canada, l'Inghilerra o la Francia, come paesi idilliaci, cosa che magari, sotto sotto, non sono, perché effettivamente ogni paese ha i suoi problemi. Ad ogni modo, la posizione di Moore è indiscudibilmente chiara, sebbene sia d'accordo con molte sue idee, credo certe volte sfoci nell'esagerazione: chi vedrà il film, o conosce lo stile di Moore, capirà. Ci sarebbe tanto altro di cui discutere al riguardo, ma mi fermo qui. Comunque vi consiglio caldamente di vedere questo film, merita davvero, anche solo per la denuncia che fa.
Passiamo ad altro. Ovviamente al mio tema prediletto: i Libri.
Giovedì sera poi sono a venuta a conoscenza di una terribile notizia, sì, anche se riguarda dei libri, è terribile. Mi è stato detto che il nostro prof d'italiano vuole che venga letto anche Le ultime lettere di Jacopo Ortis, ecco, l'anno scorso ho letto Werther, e visto che da quanto so Foscolo si è ispirato a Goethe per il suo racconto, non sono propensa ad amarlo follemente. Però non voglio essere prevenuta, ma ricordo che Werther non ha entusiasmato più di tanto, carino, scritto piuttosto bene (certo era Goethe, mica uno di passaggio! XD), colmo fino all'ultima pagina di sentimenti, però non so, non mi ha ammaliata come altri libri hanno fatto; quindi se l'opera di Foscolo sarà simile a quella di Goethe, probabilmente non lo amerò. Ma mai dire mai. I libri hanno il potere di sorprendermi sempre.
Poi, ho finito La Mite . Che dire, Dostoevskij è sempre Dostoevskij, mica scrittoruncolo in stile Moccia o Brown. Questo racconto breve, perché era breve sebbene ci abbia messo tanto a leggerlo, è narrato dal punto di vista di un marito che racconta il suo rapporto con la moglie e come quest'ultima si arrivata al suicidio. Il marito si rende conto delle terribili atrocità a cui ha costretto la moglie, una tra tutte la volontà che lei comprendesse un carattere che a lui non gli apparteneva, voleva a tutti costi che lei sapesse che lui era orgoglioso e autoritario, anche se non lo era, anzi, voleva apparire peggiore di quanto non fosse davvero. Questa povera moglie, la poverina aveva 17 anni, si è trovata come marito un uomo che sebbene l'amasse, perché lui davvero l'amava, non desiderava mai mostrare il suo amore e la sua debolezza e non faceva altro che cambiare opinioni e umore, si è spaventata, era opressa dal marito e non ha trovato altra via di fuga che il suicidio. Dostoevskij scrive La mite nel 1876, e affronta quindi una tematica di cui si era raramente scritto prima di lui (beh, ovviamente c'erano stati Werther e Jacopo Ortis, appunto), il grande scrittore, infatti, era rimasto sconvolto da una serie si suicidi accaduti a Pietroburgo nel periodo in cui lui lavora alla rivista "Il Cittadino" e decise di scrivere un racconto che potesse rimanere anche come ricordo per i fatti accaduti, ma è anche un pretesto per poter compiere un'analisi psicologia a cui non era mai arrivato prima.
Ovviamente ho anche comprato dei libri questa settimana, come non potrei? Ho scoperto che compro dei libri soprattutto quando di umore allegro, mentre credevo fosse il contrario, cioè comprare libri mi mettesse allegria. Ero all'iper e mi sono coccolata comprando La morte a Venezia e altri racconti di Mann e Cime Tempestose di Emily Bronte. Lo so, Cime Tempestose ce l'avevo già, però avevo un'edizione vecchia e illegibile (in tutti i sensi), e davo sempre colpa a com'era ridotto il libro perché non l'ho mai letto, quindi mi sono comprata un'edizione fiammante della Mondadori. In più l'ho iniziata ieri notte, per ora non è male, quell'Heathcliff non sembra male, però il mio cuore rimarra sempre al mio Darcy. <3
Oh, ma che post lungo che ho scritto! Nessuno avrà il coraggio di leggerlo! Che questo mi sia di lezione, ai aspettare una settimana prima di postare! XD
Baci,
Marty
Che sabato pomeriggio fiacco che è stato. In realtà, se avessi voluto, avrei avuto molte cose da fare. Ecco, appunto, se avessi voluto. Dannata sia la mia pigrizia! Che in questi giorni sta raggiungendo livelli mai visti. Prima stavo revisionando il capitolo 24, non so chi l'abbia tradotto, però se lo trovo me lo mangio! Sarà mai possibile lasciare per strada più della metà della punteggiatura?! Poi dopo per forza che non ho lo stimolo ad andare avanti. Ovviamente continuerò, prima o poi. Ovviamente, più prima che poi.
E' da giovedì sera che non sto tanto bene. Giovedì notte, poi, è completamente da dimenticare. -_- Mai stata peggio. Evito, però, di aggiungere i dettagli spiacevoli. Tra l'altro ho scoperto che pure
Oggi poi ho scoperto di essere veramente deficiente. Avevo promesso a 2 mie amiche (l'Eli e la Fra) che il 23 sarei andata a vedere con loro Saturno Contro al cinema all'aperto, ma io da oca che sono me ne sono completamente scordata, e per giovedì ho organizzato una mangiata con le mie compagne di classe. Mi sono accorta dell'errore proprio quando avevo mandato a tutti l'invito. -.-'' La mia deficienza non ha limiti, davvero, mi sorprendo sempre più.
Tra l'altro oggi è il compleanno di mia sorella, 24 anni, che vecchiaccia! Auguri, comunque, Lety! Mi aveva pure invitato ad andare a mangiare fuori con i suoi amici, quasi quasi se non stavo male ci sarei andata. Che sabato sera deprimente, uff. Adesso mi vado a consolare con qualche puntata di Heroes, è un telefilm bellissimo!
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Besos,
Marty
Blackbird singing in the dead of night, take these broken wings and learn to fly, all your life you were only waiting for this moment to arise
(The Beatles - Blackbird)